Numero 9.10, settembre.ottobre 2007


Cerca nel archivio:
Google:

Coprtina
Piccolo Plauto
Abbonati
> Indietro <

L’Impero dei Sensi: il mare Un viaggio del nido alla scuola dell’infanzia



A cura delle educatrici dell'Asilo Nido Zaccherini Alvisi di Bologna
(Coordinamento pedagogico Daniela Orsi)

 

Identità e finalità del progetto
Il territorio in cui è ubicato il nido d'infanzia Zaccherini Alvisi, a Bologna nel quartiere San Vitale, è ricco di servizi educativi. Questo nido accoglie bambini e genitori provenienti dall'intero territorio cittadino, e si trova all'interno di un grande giardino riservato all'utenza.
Il nido è luogo di relazioni che si creano partendo da una progettazione educativa che si sofferma sullo sviluppo di relazioni significative tra adulti e bambini e tra bambini; affinché questo avvenga c’è un continuo investimento progettuale che concede tempo, alla triade bambino –genitori– educatrici, di vivere ed elaborare emotivamente e cognitivamente i piccoli passi che si compiono in questo luogo educativo fino a lasciarlo, per continuare il viaggio di crescita nella scuola dell’infanzia.
Il nido Zaccherini Alvisi si compone di tre sezioni (Piccoli, Medi, Grandi) e il gruppo educativo si caratterizza per la cura rivolta alla relazione adulti - bambini, promuovendo la figura di riferimento e esperienze a piccoli gruppi. La grande attenzione alla qualità relazionale ha il fine di sostenere nei bambini quella fiducia di base che favorisce la motivazione all'esplorazione e lo sviluppo dell'autonomia.
In ogni passaggio di crescita si intrecciano continuità e discontinuità che caratterizzano ogni percorso educativo che non annulla le diversità, ma le vuole a conoscere e a comprendere. Consapevoli che il passaggio dal nido alla scuola dell'infanzia è costruttivo per un bambino di tre anni, le educatrici delle due sezioni Medi e Grandi del nido, hanno pensato un progetto in cui continuità e discontinuità caratterizzano un insieme che i bambini hanno sperimentato con le loro educatrici, con operatori di spazi educativi territoriali, e con le insegnanti e i bambini “piccoli” della scuola dell’infanzia. In questo quadro di riferimento si è delineato il progetto "l'Impero dei Sensi", caratterizzato dall'integrazione di esperienze educative che si potrebbero rappresentare come un tessuto a più fili, una trama che sviluppa il viaggio verso la scuola dell'infanzia.
Dell’esperienza progettata, vissuta, osservata ed elaborata, le educatrici hanno raccolto le tracce per documentare, valorizzando la comprensione emotiva di quanto vissuto, per aprire a nuove esperienze di sviluppo affettivo che accompagnano ogni apprendimento della crescita di un bambino e degli adulti che se ne prendono cura, progettando continuità tra agenzie educative anche attraverso la costruzione di spazi che promuovono linee di passaggio.
Il progetto “passaggio” dell’anno 2006/2007 è la biennalizzazione del progetto “l’Impero dei Sensi” proposto con un diverso sfondo integratore anche nel precedente anno educativo ai bambini frequentanti l'ultimo anno di nido. Impero dei Sensi perché, essendo consapevoli di quanto il corpo sia implicato in ogni tipo di esperienza, si è proposto un lungo percorso che ha presentato una grande quantità di stimoli, che si sono incontrati attraverso i sensi per poi accompagnare i bambini a trasformare quanto percepito in rappresentazioni, dando vita a giochi simbolici che hanno evidenziato la trasformazione delle percezioni in pensieri e in emozioni.
Il progetto è stato titolato “Il Mare” e l’elemento che si è privilegiato è l'acqua; “Il Mare” è stato, quindi, utilizzato come ispirazione ed ambiente mediatore-contenitore nel quale svolgere le attività inerenti il passaggio dal nido alla scuola dell'infanzia.
L’ambiente mare, interessante e accattivante è entrato al nido per traghettare fuori da esso i bambini e contemporaneamente, come contenitore, ha accolto in sé molteplici sfaccettature adatte a giochi e attività. Quest’anno sono state pensate e scelte sul filo conduttore del mare anche tutte le attività educative e i percorsi laboratoriali svolti nei servizi educativi territoriali: nella biblioteca “La soffitta dei libri”, spazio lettura del quartiere, il percorso narrativo “Il mare racconta”; lo spettacolo teatrale al Teatro Testoni: "Sotto la tavola" in cui gli attori invitano i bambini a tuffarsi sotto la tavola per scoprire un magico mondo marino popolato da tritoni, sirene, conchiglie e onde carezzevoli che incontrano i bambini immergendoli in un viaggio incantato di colori e suoni.

 

Il percorso al nido…
Le esperienze educative sono state rivolte ai bambini del nido, iniziando da “La valigia dei pesci”, valigia creata in un corso d’aggiornamento da alcune educatrici, che ha stimolato, con la sua narrazione animata, l'interesse dei bambini. Si tratta di una storia fantastica che racconta di un pesciolino che, sconfitto il pericolo dato dalle incursioni sul "reef" di uno squalo, convince quest'ultimo a giocare con i pesciolini anziché mangiarli; così, con la gioia di tutti i protagonisti si dà vita a una nuova idea.
Fulcro del progetto di quest'anno è stata la realizzazione di una spiaggia all’interno del nido, nello spazio psicomotorio, adeguatamente allestito. Si è suddivisa la stanza in due spazi: uno morbido per il mare e uno duro per la spiaggia. La spiaggia di sabbia marina, stesa su di un telo di plastica fissato a pannelli in modo da contenere la sabbia, offriva palette, formine, secchielli, sassi di vetro satinato, conchiglie.
Nella parte morbida, sono stati posti metri di tulle blu, azzurro, bianco, turchese e verde acqua ad imitazione delle onde, e tra le onde spuntavano piccoli pesci colorati, due grandi pesci e alghe, costituite da nastri e ciniglia, di molte tonalità di verde.
Gli specchi alle pareti sono stati decorati con decalcomanie di gelatina (pesciolini, alghe e anemoni di mare), creando un gioco di riflessi molto stimolanti.
Nella spiaggia sono stati posti due o più cesti contenenti vari materiali: bastoni della pioggia a ricordare il rumore delle onde, sale grosso per il sapore salato, spugne naturali piacevoli al tatto, conchiglie di varie forme e dimensioni, legnetti modellati dalle onde, coralli.
Tutto l'ambiente è stato dolcemente immerso nelle note musicali di un cd che diffondeva il rumore della risacca. Nello spazio preparato è stata posta una grande balena, costruita dal personale del nido, e altri vari personaggi (squalo, tartaruga, polipo, granchi) che sono stati utilizzati per il gioco simbolico e sono stati presentati successivamente ai bambini.
Sullo sfondo, alle vetrate, sono state appese tende con riferimenti all’ambiente marino: decorate con bolle, azzurre, opache e trasparenti per schermare la luce e creare così un’atmosfera acquatica; inoltre, per dare maggior suggestione all‘ambiente, le vetrate sono state dipinte a onde azzurre e blu.
Ogni materiale utilizzato, dalla sabbia, ai pesci, alle alghe, ecc. , è stato acquistato o confezionato cercando di offrire le più diverse sensazioni ai bambini: tattili, uditive, visive, gustative, olfattive.
Grande attenzione è stata posta nel proporre l'esperienza come viaggio, in quanto simbolo dell’uscita definitiva dei bambini dal nido verso la scuola dell’infanzia, ma anche viaggio come metafora del processo educativo, che porta a una trasformazione interna del viaggiatore che vive quest'esperienza. Così si è drammatizzato, con i bambini, un viaggio che ci ha portato al mare dei tropici. In questo modo, con un’apposita scenografia e alcuni accessori come crema, sale, musica, spruzzi d’acqua ecc. si è andati in viaggio verso il mare. Con la fantasia si è volato con l’aereo, si è giunti in un paese marino per compiere escursioni sulla barriera corallina, osservare variopinti pesci, e infine, approdare su una favolosa spiaggia che aspettava di essere scoperta da noi.

Scheda del progetto


OBIETTIVI:
• partire dalle esperienze sensoriali per arrivare alla strutturazione di uno o più apprendimenti emotivi e cognitivi, offrendo ai bambini molteplici opportunità sensoriali che li portino ad una maggiore consapevolezza delle loro capacità;
• proporre vari punti di partenza per un personale percorso emotivo e/o di ricerca; consolidare e arricchire le competenze, vicino ad un adulto conosciuto, attraverso il confronto e il dialogo;
• confrontarsi con i pari per conoscere le emozioni e le nuove scoperte portate dall’altro.
TEMPI:
Da gennaio 2007 a giugno 2007


PARTECIPANTI:
Il progetto è dell'intero gruppo educativo, ed è stato rivolto alla sezione dei grandi e a otto bambini della sezione medi (età compresa fra i 26 e i 36 mesi); tutti i bimbi coinvolti passano alla scuola dell’infanzia a settembre 2007. Partecipano tutte le educatrici delle due sezioni e i collaboratori specializzati; inoltre, hanno contribuito le educatrici della sezione Piccoli.
Il ruolo delle educatrici è stato quello di regia, che ha sottolineato l'intenzionalità educativa e l'attenzione al processo durante tutto il “viaggio educativo” vissuto con i bambini che andava via via raccogliendo ciò che ogni bambino introduceva nella propria esperienza quotidiana e nella co-evoluzione del gruppo bambini, che reciprocamente si mettevano in gioco nella relazione che li coinvolgeva. Tutto quanto le educatrici andavano osservando è, poi, stato argomento di riflessione per "pensare" i comportamenti e le emozioni e i passaggi evolutivi dei bambini nella quotidianità del nido.


NOTE ORGANIZZATIVE:
- progettazione e riflessione condotta con il gruppo educativo e la coordinatrice pedagogica,
- presentazione del progetto alla commissione scuola del Q.re San Vitale con richiesta di utilizzo dei fondi per il Diritto allo Studio per il progetto di passaggio alla scuola dell’infanzia,
- contatti con una pizzeria dove sono stati portati i bambini e con la scuola dell’infanzia,
- presentazione del progetto ai genitori.

L'esperienza descritta è stata proposta ai bambini in piccoli gruppi e l'adulto si è offerto come sostegno all'esperienza e all'elaborazione di quanto vissuto. Il percorso è stato presentato ai genitori durante un'assemblea intitolata "Ricomincio da tre…" in cui la coordinatrice pedagogica ha introdotto l’incontro ripercorrendo le fasi di crescita dei primi tre anni, le prime esperienze educative e l'aspetto emotivo e cognitivo con cui i bambini si apprestano a vivere una nuova esperienza: quella di lasciare il nido per approdare alla scuola dell'infanzia. All'assemblea ha partecipato anche un'insegnante della scuola dell'infanzia che ha raccontato ai genitori il loro progetto di accoglienza e si è condiviso quanto il progetto "Mare" fosse metafora di un viaggio di scoperta verso la scuola dell'infanzia.
Il viaggio di passaggio dal nido alla scuola dell'infanzia è stato vissuto da Gennaio, ma in particolare è stata l'ultima settimana di maggio - settimana di conclusione del viaggio - che è stata particolarmente ricca di stimoli ed esperienze.

 

La settimana del “passaggio”
L’ultima settimana di maggio è destinata alla “Settimana del Passaggio” che da alcuni anni conclude il percorso educativo e progettuale.
Ogni giorno della settimana si apre una finestrella posta su un calendario che presenta l'attività della giornata; su ogni finestra è rappresentato da un segnalino a forma di creatura marina, lo stesso contrassegno è distribuito ad ogni bambino il contrassegno per evidenziare l'appartenenza al gruppo e all'esperienza della giornata.
Il calendario introduce, attraverso divertenti filastrocche, le attività della giornata:
lunedì e martedì: vasche e mare in bottiglia (un gruppo di medi e uno di grandi),
mercoledì: la spiaggia (un gruppo di medi e uno di grandi),
giovedì: la gimcana con pizza (tutti i partecipanti),
venerdì: la spiaggia (due gruppi di grandi).
La gimcana è un percorso a cinque tappe, ognuna con una sorpresa e relativa attività. Le tappe sono state nominate: le sardine, le onde blu del mare, gli squali, la rete con i pesci; infine, la pizza ai frutti di mare in pizzeria.
I bambini sono stati invitati a seguire un filo narrativo fantastico che li ha condotti lungo il percorso insieme a girandole raffiguranti pesci con le onde bianche e blu del mare; le stesse ondine che ci eravamo dipinti sulle mani allo spettacolo teatrale.
Nelle vasche di acqua hanno scoperto sabbia per colorare di azzurro l'acqua e creare il mare, mare che hanno poi popolato con pesci, conchiglie, retine, barchette che via via sono comparse ad arricchire l'ambiente. Al termine dell'esperienza ogni bambino ha ricreato il mare e in una bottiglietta e l'ha riempita degli oggetti conosciuti, si è così preparato “il mare da passeggio” nella bottiglia.
L'ambiente spiaggia è stato allestito nella palestra, come già descritto, ed è stato il luogo in cui si è conclusa la settimana di passaggio.
Ogni giorno i bambini hanno concluso la giornata con un piccolo oggetto che rappresentava quanto vissuto quel giorno e tutti i materiali prodotti da ognuno, durante la settimana del passaggio, sono stati raccolti in una scatola personale e portati a casa come ricordo e testimonianza del viaggio.
La settimana precedente a quella descritta si è andati alla scuola dell’infanzia Don Bosco, scuola gemellata quest'anno con il nido Alvisi, portando dal nido la Valigia dei Pesci; in questo modo si è pensato di incontrare i bambini della scuola dell'infanzia attraverso una narrazione che i bambini del nido avevano conosciuto e animato durante l'anno. I bambini più grandi li hanno accolti con canzoni e filastrocche "marine" e, insieme si è trascorsa una "giornata tipo" fino al pranzo condiviso che ha concluso l'esperienza.
Alla fine dell’anno è stata organizzata una “Festa dei Diplomi” con tutti i genitori, i bambini, gli operatori educativi e altri ospiti si è svolta la settimana successiva a quella del passaggio; insieme si è festeggiato l'anno educativo, si sono salutati i bambini che andranno alla scuola dell’infanzia e si è offerto uno spazio di discussione e confronto .

 

Conclusioni
I piccoli hanno partecipato con entusiasmo a tutte le attività proposte, riportando nel gioco simbolico le drammatizzazioni del viaggio e della valigia dei pesci.
Tutto si è svolto in un clima di serenità e di divertimento. Insieme hanno “nuotato”, esplorando i materiali naturali messi a disposizione: i pesci e gli altri oggetti presenti nel nostro particolare mare. Si sono molto divertiti e hanno apprezzato la molteplicità delle esperienze, improvvisando e inventando situazioni nuove e originali dettate dalla loro fantasia; anche nel gioco libero, hanno nominato cose e/o accadimenti evocativi delle attività proposte, dimostrando di essersi appropriati dei contenuti del viaggio.
I bambini hanno anche goduto dell'opportunità di compiere queste esperienze in un contesto di gruppo e ciò ha offerto loro l'occasione di ascoltare e di essere ascoltati per esprimere le loro sensazioni, emozioni, pensieri, giungendo pian piano - grazie all'esserci con figure di riferimento - a introiettare le esperienze e a proiettarsi verso altre che incontreranno.
I genitori dei piccoli utenti sono stati entusiasti di questo viaggio di crescita e di passaggio. Coinvolti nell'esperienza progettuale fin dalla presentazione in assemblea e dal progetto scritto e consegnato loro; la loro partecipazione è proseguita con la visione dell'ambiente spiaggia nella sua concreta realizzazione. Durante l'evolversi del viaggio, i genitori hanno potuto, quotidianamente, osservare le foto della tappa vissuta e parlare con le educatrici su quanto si stava esplorando con i loro bambini. Tutti i genitori sono stati molto contenti e si sono interessati allo svolgimento del viaggio e delle giornate di passaggio, ponendo varie domande e riportando i vissuti emotivi dei loro bambini; in questo modo gli adulti che si prendono cura dei bambini - genitori e educatrici - hanno potuto conoscere e, insieme, riflettere sul vissuto dei bambini in ambito familiare e del nido, sentendo il legame di fiducia reciproca e di appartenenza al viaggio di crescita di ogni bambino.
Il progetto qui descritto è opera del gruppo educativo (educatrici, operatori prima infanzia, pedagogista) del nido Zaccherini Alvisi:
Ideazione del progetto: Rossini Ricci Elena
Adattamento del progetto: Cevenini Mariagrazia
Drammatizzazioni: Nativi Annamaria
Allestimento “spiaggia”: Nativi Annamaria, Regazzi Fiorella, Rossini Ricci Elena, Trentini Antonella
Foto: Collina Carmen, Regazzi Fiorella
Documentazione: Collina Carmen, Rossini Ricci Elena
Hanno inoltre partecipato alla realizzazione del progetto: Bassi Guendalina, Benini Licia, Filippini Brunella, Malacarne Raffaella, Bennis Bouchra, Bruno Rosa, Filippo Maria, Leone Dorotea, Motolese Carmela, Pugliese Pasquale