Editoriale

Di che arte stiamo parlando…?

Roberto Farné

 

 

Monografico su: Le arti e l’infanzia

a cura di Chiara Panciroli

 

 

 

Il diritto di educare all’arte

Chiara Panciroli

Una riflessione sui possibili intrecci tra arte ed educazione: un primo ambito di analisi fa riferimento ai diversi significati e funzioni dell’arte in relazione all’uomo e ai contesti socio-culturali di appartenenza per comprendere le principali connessioni educative tra arte e infanzia. Un secondo aspetto si pone come prospettiva la diffusione dell’esperienza artistica come strumento per veicolare percorsi educativi per la realizzazione di una cultura universale dei diritti umani.

Parole chiave: arte, diritti universali, esperienza, bellezza, creatività

 

 

L’arte visiva in educazione

Marco Dallari

L’arte visuale è diventata una disciplina specifica e, nella scuola, una “materia”. Ma quello dell’arte è un linguaggio veicolare per eccellenza, perché gli artisti hanno sempre raccontato vicende e pensieri umani, le grandi narrazioni religiose, mitologiche, la natura e le conquiste della scienza. L’arte è una risorsa che nelle istituzioni educative per l’infanzia può essere utilizzata a tre livelli: come occasioni di racconto, come gioco, come esplorazione e studio del disegno infantile.

Parole chiave: arte, gioco, racconto, espressione.

 

 

 

L’esperienza estetica e l’educazione come life-design   

Rita Casadei

L’esperienza estetica che l’educazione attraverso il corpo e l’arte promuove è a supporto dell’affinamento di competenze emotive, motorie, relazionali. Essa contribuisce all’intelligenza della corporeità, genera spirito critico, creativo e pratico, e nella concretezza che la caratterizza legittima l’uso della fantasia, libera l’espressività gioiosa, promuovendo inclusione e pienezza nel vivere.

Parole chiave: corporeità, multisensorialità, esperienza estetica, creatività

 

 

 

Artisti a scuola e nei musei: la dimensione educativa dell’arte contemporanea

Anita Macauda

Nel quadro delle indicazioni fornite dagli organismi internazionali (UNESCO, Commissione Europea dell’Istruzione, della Formazione, della Cultura e della Gioventù…) che pongono come necessarie le attività di partenariato tra artisti e scuole, si aprono prospettive molto interessanti sul piano educativo nell’incontro fra un artista professionista e i bambini, attraverso attività che possono avvenire sia a scuola sia in un museo.

Parole chiave: Infanzia, arte, artista, educazione

 

 

Arte, app e creatività fra educazione formale e non formale

Elena Pacetti

L’infanzia contemporanea vive e apprende circondata da supporti digitali che, insieme ad altri strumenti, sono mediatori di conoscenze. L’incontro con l’arte avviene anche attraverso l’uso di app su smartphone e tablet. Alcune riflessioni sull’uso di tali tecnologie in contesti formali (al nido e alla scuola dell’infanzia) e non formali (in famiglia, in ludoteca) evidenziano le criticità e le potenzialità di tali dispositivi.

Parole chiave: arte, app, tecnologie, creatività, infanzia

 

 

Disegnare architetture per educare al bello

Esegesi iconografica di un picturebook di Steven Guarnaccia

Alessandro Luigini

Il picturebook realizzato da Steven Guarnaccia per Corraini editore è un capolavoro dell’illustrazione per l’infanzia sia per i suoi connotati estetici e tecnici sia per l’idea di fondo dell’autore che interpreta il classico de “i tre porcellini” come una storia che attraverso i tre protagonisti, diventati finalmente tre architetti, percorre la storia dell’architettura e del design del Novecento. Questo libro si configura come un hub capace di collegare il lettore, attraverso la storia raccontata, ad un intreccio di altre storie illustrate.

Parole chiave: picturebook, architettura, design, arte, educazione

 

 

 

Stili e identità musicali nell’infanzia in ambienti riflessivi

Il paradigma dell’interazione riflessiva come dispositivo per valorizzare lo stile musicale del bambino

Anna Rita Addessi, Jean Pscheidt, Rosanne Cardoso de Araùjo

Un nuovo approccio allo studio dell’arte musicale nell’infanzia passa attraverso il concetto di “stile musicale”. Si tratta dello stile musicale di ciascun bambino, come rappresentazione della sua identità, del suo modo di esprimersi con i suoni e di relazionarsi musicalmente con gli altri. La piattaforma MIROR si è rivelata uno strumento utile per sostenere e rafforzare lo stile musicale individuale nell’età infantile.

Parole chiave: arte, musica, infanzia, identità, riflessività

 

 

Propedeutica alla danza come esperienza educativa nell’infanzia

Sara Santangelo

La propedeutica alla danza si configura come esperienza ludica ed educativa di espressione corporea attraverso la musica e il corpo. Come tale non ha come obbiettivo la scoperta di precoci talenti, ma di fornire competenze motorie, di espressione e comunicazione corporea che hanno valore in sé sul piano formativo e che in futuro potranno essere sviluppate nelle forme della danza.

Parole chiave: danza, infanzia, espressione corporea, movimento

 

 

…Ma l’infanzia ha bisogno di teatro?

Federica Zanetti

La riflessione pedagogica sul rapporto tra teatro e infanzia, tra arte ed educazione ha radici lontane. Conflittualità, alleanze, equilibri talvolta precari e visioni innovative hanno caratterizzato la storia degli ultimi tre decenni del Novecento ad oggi, da cui emerge, al di là dell’eterogeneità e della pluralità di prospettive, il bisogno del piacere del teatro, dello stupore e delle emozioni dei linguaggi dell’arte.

Parole chiave: infanzia, teatro, educazione, didattica

 

 

La parola: la grande assente

I bambini hanno bisogno di “buone parole”

Roberto Frabetti

Fin da piccoli i bambini si nutrono delle parole degli adulti, fatte di suoni e di storie. I bambini iniziano a costruirsi un’idea del mondo anche attraverso le “narrazioni”, oltre che osservando tenacemente gli adulti e analizzando giorno per giorno la realtà che li circonda. Perché le storie, le buone storie, contengono valori e suggestioni fondamentali per interpretare la realtà quotidiana. Raccontare e rappresentare buone storie è un’arte fra le più suggestive. 

Parole chiave: teatro, narrazione, parola, storie

 

 

In dialogo tra arte e natura

Michela Schenetti, Caterina Carossia

Sul tema della connessione tra linguaggi artistici ed educazione naturale si sono sviluppate in questi anni varie esperienze e ricerche in campo educativo che costituiscono un materiale significativo per l’elaborazione di linee pedagogiche in grado di definire percorsi di un’educazione alla bellezza, all’avventura ed al possibile senza omologare rigidamente le pratiche e le conoscenze.

Parole chiave: arte, natura, osservazione, linguaggi

 

 

Giardini segreti

Rafaele Milani, Laura Falqui

Il giardino come ambiente di esplorazione e di scoperta nell’infanzia si trasforma da luogo fisico a luogo di rappresentazione di un immaginario personale e collettivo in cui si muove la vita del bambino, protagonista di esperienze ludiche che animano il suo mondo fantastico nel momento in cui costruisce la relazione con la natura e con lo spazio.

Parole chiave: estetica, giardino, infanzia, rappresentazione