Chiara Dalledonne Vandini, Daria Quaglia, Daniela Turco Liverani

 

Il caso italiano intende ripensare gli strumenti di formazione in servizio e la supervisione pedagogica, al fine di promuovere pratiche educative innovative e inclusive nei servizi per la prima infanzia. L’obiettivo è di promuovere il protagonismo dei bambini provenienti da diversi background socioculturali. La  ricerca è resa particolarmente urgente in Italia dalla nuova normativa sull’istituzione del sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino a 6 anni (D.L. 65/2017). Il caso di studio si concentra su due servizi per l’infanzia situati nel comune di Bologna e intende far luce su come l’utilizzo dei video possa sostenere la riflessività dei gruppi di lavoro all’interno dei servizi per l’infanzia.

 

Parole chiave: video-analisi, riflessività collegiale, coordinamento pedagogico, inclusione

 

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Infanzia, n. 2 aprile-giugno 2020

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