Mariangela Scarpini intervista Antonella Santi e Laura Bacci

 

In tutti i Campi di Esperienza Educativa riferiti alla scuola dell’Infanzia, si può fare spazio al dialogo filosofico che però trova un posto evidente nei Campi “Il sé e l’altro”, “La conoscenza del mondo”, “I discorsi e le parole”. C’è un aspetto che emerge più di altri, ed è il valore di una “pedagogia della comunità” per lo sviluppo di atteggiamenti inclusivi e il benessere che deriva dal valore psicologico che per il soggetto ha l’essere in una comunità e partecipare all’interrogazione sul senso del mondo.

 

Parole chiave: campi d’esperienza, inclusione, formazione, insegnante

 

 

Some questions for reflecting with…

 

In all fields of educational experience in preschools, space can be made for philosophical dialogue, which however finds its true home in the fields of “the self and the other”, “knowledge of the world” and “discourse and words”. One aspect however emerges more than others, and this is the value of a “community pedagogy” for developing inclusive behaviour, and the well-being that derives from the psychological value gained by being part of a community and taking part in the inquiry into the meaning of the world.

 

Keywords: fields of experience, inclusion, training, teacher

 

Vuoi abbonarti?

Vuoi acquistare il fascicolo?

Vuoi acquistare la versione pdf?

 

Infanzia, n. 1 gennaio-marzo 2017

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.