Giorgia Ruzzante

 

La filosofia con i bambini, a prima vista, sembra difficile da realizzazione e integrare nel curricolo, invece è applicabile in tutti i contesti scolastici e gradi di istruzione. Riprendendo Dewey, la Philosophy for Children si “impara facendo”, da parte sia del facilitatore sia della classe che pian piano si trasforma in comunità di ricerca. Attraverso la predisposizione di un setting, di opportuni dispositivi che sollecitano curiosità e domande, La P4C è un metodo che consente di rendere pedagogicamente e didatticamente praticabile la filosofia fin dalla scuola dell’infanzia.

 

Parole chiave: comunità di ricerca, differenza, curricolo, metodo 

 

 

Educating to differences 
with Philosophy for Children

 

At first sight, philosophy with children seems difficult to put into practice and incorporate in the curriculum, while it is in fact applicable to all school contexts and levels. Citing Dewey, Philosophy for Children is “learned by doing”, both by the facilitator and the class, which progressively becomes a community of inquiry. Through the arrangement of a setting, making available appropriate devices to stimulate curiosity and questions, P4C is a method that makes philosophy pedagogically and educationally practicable right from preschool level.

 

Keywords: community of inquiry, difference, curriculum, method

 

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Infanzia, n. 1 gennaio-marzo 2017

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