Le pratiche narrative nella relazione educativa

  

Si può parlare di didattica come “narrazione” dei saperi, delle esperienze legate ai saperi?
Osservare un fenomeno naturale, ascoltare o leggere una storia, rappresentare qualcosa, giocare... tutto ciò che definiamo “esperienza” in educazione per essere tale richiede pensiero e linguaggio. Il modello formale della narrazione, utilizzabile anche quando non si racconta una storia, è particolarmente indicato per generare vissuti dove la dimensione emotiva e quella cognitiva convivono in un’autentica sinergia pedagogica.
Essere narratori significa saper usare i linguaggi come dispositivi di una comunicazione didattica efficace, in grado di provocare coinvolgimento emozionale, curiosità, domande, interazione educativa.

 

Carissimi lettori

la situazione connessa alle vicende legate all’epidemia di Covid-19 ci inducono inevitabilmente a rimandare a data da destinarsi il convegno-laboratorio Raccontare i saperi previsto per il prossimo settembre.

Questa iniziativa voleva inaugurare una serie di incontri di scambio e confronto rilevanti dal punto di vista culturale, pedagogico ed editoriale. Non vogliamo rinunciare all’iniziativa alla quale tutti teniamo molto.

Sarà un appuntamento che intendiamo riproporre in un momento più opportuno.

RivistaDada, Infanzia e  La Baracca-Testoni Ragazzi vi danno dunque appuntamento a quanto prima possibile, certi di una vostra affezionata partecipazione.

 

 

Convegno riconosciuto dal MIUR

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